domenica 3 febbraio 2008

l'avvocato e il suo BLOG

Nel codice deontologico non sono mai menzionati. Ma il vero fenomeno nella comunicazione professionale è il blog. Innanzitutto, perchè è gratis. È uno spazio in rete in cui si può scrivere, inserire foto e video appoggiandosi a una piattaforma. Diari personali facilmente aggiornabili.
Ma chi è veramente responsabile dei contenuti, dei pareri legali attorno cui si anima la community? «Sono un appassionato della rete - spiega l'avvocato Michele Antonio Giliberti - e già da un paio d'anni gestisco un blog personale. Così è nata l'idea di aprirne uno per pubblicizzare lo studio. È soprattutto uno spazio virtuale in cui dialogare e confrontarsi con gli altri». Per i blog non esiste una normativa di riferimento. «Non avendo regole da seguire – afferma Giliberti – mi sono guardato attorno e attenuto a quello che pubblicano anche gli altri colleghi». E quando su qualche blog si raccontano i "successi" dell'avvocato o del suo studio, dove si fissa il confine della pubblicità elogiativa o dell'accaparramento della clientela, entrambi proibiti?