domenica 3 febbraio 2008

Siti personali e video-spot

Il filone pubblicitario più numeroso, in rete, è quello dei siti degli studi legali. Il comma 4 dell'articolo 17-bis del Codico deontologico forense chiarisce che «l'avvocato può utilizzare i siti web con domini propri e direttamente riconducibili a sé, previa comunicazione al Consiglio dell'Ordine». Tanto che sono nate anche società specializzate nella creazione di siti per studi legali.
«Gli avvocati maturi – spiega, per esempio, il titolare di Opelegis.net – non credono nelle potenzialità della rete, a differenza dei più giovani, che però hanno pochi soldi e preferiscono il fai-da-te». In un anno la società ha realizzato una ventina di siti web per studi. Tariffe: dai 300 ai mille euro per realizzarlo (a parte le spese di aggiornamento e mantenimento del dominio in cima ai motori più "gettonati"). Sui quali si intercettano anche i primi pionieristici videospot di legali che, seduti alla propria scrivania, presentano il loro studio e i servizi offerti. Ma c'è anche chi si spinge oltre, e si lancia in filmati amatoriali, con voce fuori campo e immagini di dissapori coniugali e sinistri per "raccontare" i servizi offerti.